Quando si eseguono lavori di ristrutturazione all’interno di un appartamento, una delle problematiche maggiormente affrontate è l’isolamento acustico, sia esso a soffitto o a parete .

Tante sono le soluzioni disponibili in commercio, dalla lana di vetro al sughero etc. Ma come si fa a ottenere un buon isolamento acustico con minimi spessori?

La gomma piombo è il materiale ideale per eseguire un intervento efficace e dal minimo ingombro, è una barriera fonoisolante elastica realizzata con una mescola di polimeri poliolefinici e cariche minerali.

Queste ultime conferiscono al prodotto una massa elevatissima in soli 2mm di spessore, garantendo in questo modo al materiale un elevatissimo potere fonoassorbente.

La gomma piombo è un materiale ecologico e privo di piombo, da cui prende solo il nome per le eccellenti prestazioni di isolamento acustico.
Per le sue caratteristiche fisico-chimiche, il prodotto garantisce un abbattimento acustico medio di 26db ed offre ottime performance se accoppiato a pannelli in cartongesso o a legno ad alta densità.

Utilizzi e applicazioni dei pannelli insonorizzanti in gomma piombo

La gomma piombo viene utilizzata principalmente nella realizzazione di contropareti e controsoffitti negli appartamenti e non solo, per aumentare il comfort acustico fra due ambienti, o comunque in tutte quelle situazioni dove non si devono sottrarre troppi centimetri di spessore per ottenere un buon isolamento.

Il pannello fonoassorbente in gomma piombo, se utilizzato ad esempio a sandwich tra due lastre di cartongesso, costituisce un’ottima barriera acustica impattiva con buone proprietà smorzanti, proprio grazie alle caratteristiche di elasticità della mescola stessa.

Il rumore propagato per via impattiva è causato generalmente da un urto e viaggia attraverso i solidi, trasformandosi in un rumore aereo ed è proprio quello che succede in caso di calpestio proveniente dal piano di sopra o di una lavatrice in funzione.
I rumori dell’impianto di riscaldamento e dei sanitari si propagano invece sia per via aerea, sia per via impattiva.
Altre applicazioni utili sono:

  • come massa isolante all’interno di porte blindate, tamburate o in lamiera;
  • nelle pareti di box insonorizzati;
  • come sotto pavimenti in laminato;
  • come isolante per tubazioni, condotti e impianti di vario genere;
  • all’interno dei cassonetti delle tapparelle, possibilmente abbinati a fonoassorbenti espansi o fibrosi.

Il materiale si taglia facilmente con forbici o taglierini e può essere fissato meccanicamente con una graffettatrice, o se proprio si vuole incollare, con collanti tipo mastice ma solo per piccole superfici; per grosse pezzature è consigliabile optare per la versione autoadesiva, più semplice e veloce da applicare.

I pannelli fonoassorbenti in gomma piombo sono vendibili in rotoli di dimensioni (1x 3 mt), hanno uno spessore che può variare dai 2 mm ai 3 mm.
specializzati nella realizzazione degli isolamenti acustici, proponiamo una tipologia di pannello fonoassorbente Akustik Gips Art. 2, si tratta di un prodotto specifico per l’isolamento acustico dai minimi spessori.

Si compone di una speciale lastra in cartongesso, rivestita su un lato con una massa ad alta densità in gomma piombo a basso modulo elastico. Ma come si riesce tecnicamente a insonorizzare una parete?

La controparete fonoisolante staticamente è un elemento svincolato dal muro esistente: infatti, a garantire la sua stabilità è la presenza di un profilo in acciaio zincato sezione U da mm 50 senza punti di ancoraggio alla parete esistente, ma applicato al pavimento o al soffitto, l’unico punto di contatto del profilo con le strutture murarie esistenti è costituito da l’interposizione di un speciale nastro antivibrante.

Per realizzare la controparete fonoassorbente in verticale con un passo di 600 mm verranno disposti dei profili in acciaio sezione H da mm 50 e l’intercapedine tra i profili metallici sarà riempita con materiale fonoassorbente ad alta prestazione con uno spessore 7 cm circa.

Il rivestimento finale sarà costituito da due lastre in cartongesso accoppiata su di un lato con una massa fonoisolante e antivibrante in gomma spessore 15 mm; sigillatura e rasatura dei punti di giunzione con idoneo nastro coprigiunto e stucco.

L’isolamento acustico di una parete di questo tipo dà spesso ottimi risultati.
Bisogna però considerare la perdita di isolamento acustico lunghe le superfici laterali.
Tale composizione permette di evitare le vibrazioni delle due lastre di cartongesso poste in aderenza e aumentare la massa dell’intero sistema costruttivo con notevole miglioramento del potere fonoisolante della parete.

Isolamento acustico soffitto con la gomma piombo

Nel caso di isolamento acustico a soffitto proproniamo il pannello Akustik Gips Art. 2 come migliore soluzione isolante in accoppiamento con la realizzazione di un controsoffitto che dovrà essere dotato di una struttura metallica autoportante, realizzata in lamiera di acciaio zincato, senza punti di sospensione al soffitto preesistente, con sezione C sui perimetrali + H da mm 75 disposti paralleli al lato corto ad interasse 30 cm per dare rigidità alla struttura.
L’ appoggio del profilo perimetrale alla struttura muraria potrà essere realizzato con interposizione di un apposito nastro antivibrante biadesivo.

Al di sopra della struttura verrà posato dapprima un pannello in materiale fonoassorbente come la gomma piombo ad alta prestazione (spessore 5 cm densità 50 kg/m3) , poi all’interno della sezione dei profili metallici sarà inserito pannello in materiale fonoassorbente ad alta prestazione (spessore 9,5 cm densità 16 kg/m3) ed infine il rivestimento sotto la struttura metallica sarà costituito da due lastre, la prima con un pannello in gessofibra (spessore 12.5 mm), la seconda in cartongesso accoppiata su di un lato con una massa fonoisolante e antivibrante in EPDM per uno spessore complessivo 15 mm, disposte a giunti sfalsati ed incrociati