Cartongesso: caratteristiche, applicazioni e prezzi

Chi è che ad oggi non ha sentito mai parlare del cartongesso?

Questo materiale viene nominato tantissimo in edilizia e se vi siete dovuti occupare di una ristrutturazione o di qualche lavoretto casalingo ne avrete sentito sicuramente parlare. Tutti conoscono il materiale ma pochi sanno tutte le molteplici applicazioni in cui esse può essere impiegato.

Il cartongesso è uno dei materiali più utilizzati nel campo dell’edilizia leggera. Economico, facilmente lavorabile, versatile consente di creare opere in tempi molto brevi  grazie alla sua velocità di posa.

Questo materiale viene venduto in lastre di varia tipologia, spessore e forma di cui quello più utilizzato è il 13mm.

Questo materiale, oramai molto diffuso, viene impiegato per la realizzazione delle opere più disparate: dalla costruzione di normali pareti divisorie e controsoffitti alla realizzazione di elementi di arredo unici come librerie e pareti attrezzate.

I progettisti adorano questo materiale che consente di esprimere la lore creatività essendo molto versatile e facilmente modellabile con la possibilità di creare forme di qualsiasi tipologia: regolari e irregolari.

Chi ha inventato il cartongesso: accenni di storia

Le lastre in cartongesso sono state inventate dalla Gypsum Company US (USG), una azienda americana, nell’ormai lontano (ma non cosi tanto) 1916. Quasi contemporaneamente il cartongesso approda in Europa (mentre in Italia arriverà verso gli anni 60′).

In origine il cartongesso era chiamato “Sackett Board ” ed ebbe un grande successo fin dalla sua nascita grazie alla estrema velocità con cui era possibile creare le varie opere con costi contenuti.

Ad oggi il cartongesso risulta uno dei materiali più utilizzati in edilizia grazie alle sue caratteristiche e ai suoi vantaggi.

Composizione e dimensioni delle lastre in cartongesso

Questo fantastico materiale viene venduto sotto forma di lastre, chiamate anche pannelli di cartongesso, costituide da un nucleo di gesso rivestito da due fogli di cartone trattato che hanno la funzione di armatura esterna.

Di tipologie di lastre ne esistono veramente moltissime e vengono scelte dai posatori o dai tecnici a seconda dell’impiego e della problematica da risolvere.

Una lastra in cartongesso standard misura 120 cm di larghezza e 200 cm di altezza con uno spessore di 1,25 cm.

Anche lo spessore, come le dimensioni, varia a seconda dell’impiego di cui si ha bisogno.

Per fare un esempio le lastre da 6 mm vengono utilizzate per realizzare archi, velette tonde o altri elementi curvi in cartongesso.

Tipologie di lastre in cartongesso

tipologia di lastre in cartongesso

Come abbiamo detto esistono vari tipi di lastre di cartongessso a seconda dell’utilizzo che ne vogliamo fare.

Lastre standard

lastre in cartongesso standard

Sono le lastre maggiormente utilizzate per la realizzazione di pareti, controsoffitti, contropareti, librerie, velette, archi  e ovunque non emergono particolari problematiche.

Questa tipologia di lastra è consigliata per tutte le applicazioni standard.

Cartongesso curvo

Per realizzare elementi curvi in cartongesso è necessario impiegare le lastre a spessore ridotto 6 mm.

Queste lastre hanno la caratteristica di essere molto flessibili e si prestano alla realizzazione di elementi curvilinei.

Ovviamente la qualità del risultato sarà tutta nelle mani del cartongessista esperto che eseguirà il lavoro.

Per la realizzazione di curve strette è possibile acquistare elementi prefabbricati oppure modellare ad arte le lastre sopracitate intagliandole o con l’applicazione di una spugna bagnata e tanta pazienza.

Cartongesso idroprepellenti

lastre in cartongesso idrorepellenti

Un cartongesso apposito  per gli ambienti umidi e per eliminare le muffe dai muri definitivamente.

Questa tipologia di lastre, facilmente riconoscibile dalla colorazione verde, è adatta per realizzare opere in cartongesso in tutti quegli ambienti soggetti ad elevata umidità come: bagni, docce, cucine, cantine, garage, zone lavanderia ecc.

Queste lastre vengono sottoposte a un procedimento in fase di produzione che ne migliora le proprietà rendendole soggette a un bassissimo assorbimento d’acqua.

Cartongesso ignifughe

lastre antincendio

Avete bisogno di realizzare una parete rei 120 resistente al fuoco? Rivestire un termocamino o un impianto elettrico?

Le lastre ignifughe potrebbero essere proprio la soluzione che state cercando.

Impiegate sia in edifici pubblici che privati questa tipologia di lastre sono adatte per la realizzazione di opere REI 60 e REI 120.

Sono riconoscibili grazie alla loro colorazione rosa.

Lastre di cartongesso per esterno

cartongesso per esterno

Ebbene si sembra incredibile ma esiste anche il cartongesso per esterno.

Se hai necessità di creare un opera che rimanga esposta alle intemperie come vento, pioggia e grandine il cartongesso per esterno è la soluzione che fa per te.

In questo caso possiamo optare per due tipologie di cartongesso: aquapanel e lastre in fibrocemento.

L’aquapanel è riconoscibile per la sua colorazione gialla e dopo l’applicazione deve essere rasato con una apposito materiale che gli crea una protezione plastificata rendendolo molto simile alla muratura.

Se sei perplesso sull’impiego del cartongesso per esterno puoi dare un occhiata a un lavoro da noi realizzato in cui abbiamo creato un vero e proprio vano esterno seguendo la legge per l’amplimento del trenta percento. Guarda il lavoro

Lastre accoppiate per isolamento termico

cartongesso accoppiato

Case fredde e bollette da capogiro? La soluzione è creare un buon isolamento termico con il sistema a cappotto (esterno o interno)

Il cartongesso accoppiato è costituito da una lastra di cartongesso unita in fase di produzione a un determinato materiale isolante.

Questo tipo di lastre variano a seconda del materiale isolante accoppiato, del suo spessore e del loro prezzo.

Tipo di materiale coibentante:

  • lana di roccia
  • poliruetano
  • polistirene espanso o estruso
  • polistirolo

Per un corretto isolamento termico non è sempre necessario ricorrere agli accoppiati anzi molto spesso si opta per creare una normale controparete con all’interno il materiale isolante migliore per risolvere la problematica.

Lastre accoppiate per isolamento acustico

cartongesso acustico

Vicini rumorosi? Rumori molesti di notte e di giorno?

Un intervento di isolamento acustico potrebbe porre fine a tutte le noie e fastidi donandoti pace e serenità nella tua abitazione.

Anche in questo caso esistono moltissime tipologie di lastre che variano per tipologia, conformazione, spessore e risultati.

Come per l’isolamento termico si può optare per la combinazione di vari materiali creando un pacchetto acustico che abbia la funzione di silenziatore.

Ovviamente ogni intervento deve essere ponderato attentamente e per avere una garanzia sul risultato risulta indispensabile una perizia fonometrica eseguita da un tecnico specializzato.

Tra le migliori lastre per l’isolamento acustico troviamo:

  • Diamant Phono di Knauf
  • Silentboard
  • Gess fon rubber
  • Cartongum

Attenzione:

L’isolamento acustico è probabilmente uno degli interventi più delicati nel campo dell’edilizia e per questo motivo è necessario rivolgersi a professionisti specializzati e qualificati.

Cartongesso: prezzi

Uno dei più grandi vantaggi delle opere in cartongesso è sicuramente il costo e il risparmio economico che l’impiego di questo materiale consente rispetto ad altri più tradizionali.

Sia i costi del materiale che quelle delle manodopera del cartongessista sono molto contenuti.

Ovviamente ogni opera deve essere valutata attentamente dal professionista ma in linea generale non si prevedono grandi investimenti per la realizzazione se vengono impiegati i materiali standard.

Il costo del materiale standard a seconda delle marche e della qualità impiegata si aggira sui 20/25 euro al metro quadrato. A questi costi andrà poi aggiunta il costo della manodopera dei cartongessisti.

In linea generale il costo per una parete in cartongesso varia dai 35 ai 45 euro al mq. Il prezzo aumenta nel caso vengano posati materiali isolanti e/o lastre speciali.

I vantaggi del cartongesso

  • economico
  • facile montaggio
  • velocità di posa
  • estrema vesatilità
  • consente di creare opere di qualsiasi tipologia e forma (o quasi)
  • Ottime proprietà acustiche e termiche
  • Consente la soluzione con problemi di umidità e muffe

Applicazioni del cartongesso

Il cartongesso trova il suo impiego in tantissime opere come:

  • pareti
  • contropareti
  • controsoffitti
  • librerie
  • pareti attrezzate
  • armadi a muro
  • velette
  • archi
  • soppalachi non praticabili

Sicuramente il suo maggior impiego è nelle realizzazione di pareti divisorie, controsoffitti e nella realizzazione di cappotti termici interni.

A seconda della problematica e della tipologia di lastre utilizzata il cartongesso trova applicazioni differenti, rivolgiti a un professionista per saperne di più.

Come si monta cartongesso

Per realizzare una opera in cartongesso è necessario avere innanzitutto la strumentazione adatta:

  • metro
  • laser
  • livella
  • trapani
  • avvitatori
  • viti e tasselli
  • struttura e lastre

A seconda dell’opera da realizzare il procedimento varia nella forma ma non nel contenuto e nella sostanza.

  1. Inizialmente si procede a tracciate il perimetro dell’opera da realizzare
  2. Si applicano le guide perimetrali tramite fissaggio meccanico con tasselli a colpo
  3. Si inserisce e si staffa la struttura portante utilizzando i montanti
  4. Si avvitano le lastre realizzando i pezzi su misura e tagliandoli con un trincetto
  5. Si applica la rete per le crepe e si procede alla stuccatura e rasatura finale
  6. Si passa la palla all’imbianchino che procede con la tinteggiatura e se richiesto i vari decortivi

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